MARTA CAVICCHIONI

“La Toressa è la guardiana del bosco. Accoglie e difende, distingue e resiste. Ha in sé la forza e la simbologia totemica del toro e della donna: rinascita, rigenerazione, sole e luna insieme.

La Toressa Lupanica è il progetto di un statua alta circa 2 metri, con base di diametro di 1,20 m, praticabile all’interno, creando così una sorta di nido/rifugio. Realizzata con rami, tronchi, arbusti caduti e raccolti sul territorio, che sono parte interrati e legati con dello spago totalmente naturale. Se possibile, verranno piantate o trapiantate delle rampicanti autoctone, in modo che nel tempo vadano ad integrare ancor di più la creazione con l’ambiente circostante.


“La Toressa è la guardiana del bosco. Accoglie e difende, distingue e resiste.” Ha in sé la forza e la simbologia totemica del toro e della donna: rinascita, rigenerazione, sole e luna insieme. È la guardiana della Terra, che non vuole più essere solo madre e fertile, ma vuole scegliere e far scegliere. Libera, resistente e creativa come ogni essere umano può diventare. Gli abiti della Toressa si aprono per diventare nido nel quale fermarsi e prendere il tempo lento che il bosco ci regala.”, sono le parole dell’artista Marta Cavicchioni, con le quali ci illustra e descrive la sua spettacolare opera.

MARTA CAVICCHIONI
(ROMA – ITALIA)

Marta Cavicchioni vive e lavora a Roma.
Dopo il diploma in indirizzo Figurativo al 3° Liceo Artistico di Roma nel 1998, dall’anno seguente prosegue la sua formazione frequentando, sempre nella Capitale, la Scuola di Arti Ornamentali S. Giacomo, conclusa nel 2002, e l’Accademia di Belle Arti, dove nel 2004 consegue, con il punteggio di 110/110, il diploma di laurea in Decorazione.
Segue poi, nel 2008, corsi di Storyboard e tecniche di impaginazione e China e tecniche pittoriche presso la Scuola Romana dei Fumetti. Dallo stesso anno inizia la sua carriera di scenografa ed assistente scenografa per film e serie TV, professione che ancora oggi esercita.
Crea e segue anche varie esposizioni, edizioni, animazioni ed illustrazioni, che l’hanno portata, oltre che a girare l’Italia, fino in Portogallo ed in Iran.
“Artista ed artigiana. Illustratrice, scultrice, fumettista e scenografa. Ogni mezzo è quello giusto per raccontare storie di trasformazione.”, così si definisce Marta Cavicchioni, con queste parole descrive il suo lavoro, la sua passione.

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